Patologie della Tiroide

dott. Pietro Bianchi

Nato a Massa (MS) il 24/06/1959

Laurea in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Genova nel 1996.

Abilitazione all’esercizio della professione nel 1996.

Specializzazione in Medicina Nucleare – Università degli Studi di Genova nel 1999

Esperienze lavorative dopo la Specializzazione

  • Dal 2000 al 2010 Dirigente Medico II livello c/o l’UOC di Medicina Nucleare dell’E.O Galliera di Genova
  • Dal 2010 Dirigente Medico II livello c/o UOC Medicina Nucleare della ATNO–Presidio di Massa Carrara (rapporto non esclusivo)

PRESTAZIONI

Prima visita tiroidea con ecografia tiroidea Prima visita tiroidea

Visita tiroidea di controllo con ecografia tiroidea Visita tiroidea di controllo

Ago aspirato eco guidato di nodulo tiroideo

La ghiandola tiroidea

La tiroide è una ghiandola endocrina localizzata davanti alla trachea alla base del collo che produce e immette nel circolo ematico sostanze biologicamente attive detti “ormoni”, in grado di stimolare  le funzioni di altri organi attraverso il legame con recettori specifici nelle cellule bersaglio.

Gli ormoni prodotti dalla tiroide sono la tetra-iodotironina o tiroxina (T4) e la tri-iodotironina (T3), che contengono rispettivamente 4 e 3 atomi di iodio per molecola.

Una parte della Ti-tre prodotta giornalmente nell’organismo deriva dalla trasformazione della T4 negli organi periferici. La funzionalità della tiroide è stimolata da un ormone prodotto dall’ipofisi,  il  TSH (ormone tireostimolante).

L’ipofisi è una ghiandola endocrina situata alla base del cervello, dietro il naso,  che  produce  ormoni  che controllano la funzione maggior parte delle ghiandole endocrine dell’organismo.

A loro volta gli ormoni tiroidei T3 e T4 inibiscono la produzione ipofisaria di TSH (feed-back negativo), cioè aumentando il valore degli ormoni tiroidei diminuisce il valore del TSH , diminuendo il valore degli ormoni tiroidei aumenta il valore del TSH.

Il buon funzionamento della tiroide è necessario per la crescita e per il mantenimento di una normale  condizione fisica e intellettiva.

Gli ormoni tiroidei:

  • aumentano il consumo di ossigeno e la produzione di calore,
  • stimolano la frequenza e la forza di contrazione cardiaca,
  • stimolano i muscoli,
  • stimolano il  respiro,
  • aumentano la motilità intestinale,
  • aumentano la produzione di globuli rossi,
  • stimolano il tessuto osseo,
  • stimolano la produzione di zucchero da parte del fegato,
  • stimolano la sintesi di proteine strutturali del sistema nervoso,
  • riducono il colesterolo e promuovono l’utilizzazione dei grassi del tessuto adiposo.

La Tiroide deve essere controllata da un punto di vista:

  • funzionale (circa il 4% delle persone possono avere una alterata funzione tiroidea)
  • morfologico (circa il 50% delle persone presentano alterazioni morfostrutturali)

Lo studio della funzione tiroidea avviene principalmente dosando, con gli esami del sangue, la quantità di:

TSH: è l’esame principale dello screening. Se il TSH è alto vuol dire che la tiroide funziona poco; se è basso, è  possibile  che  la  tiroide  funzioni troppo, vanno  comunque  completati  gli esami, dosando anche gli ormoni tiroidei.

T4: è il principale ormone prodotto dalla tiroide;  si  dosa  la  frazione  libera  nel  sangue  (FT4).

T3: è l’altro ormone tiroideo prodotto dalla  tiroide,  ma  anche  derivante  dalla trasformazione della T4  negli organi periferici; anche  di questo  si dosa  la  frazione  libera  nel sangue (FT4).

Lo studio morfologico avviene principalmente con l’ecografia che ci fornisce informazioni riguardo alla presenza ed alle caratteristiche strutturali della ghiandola, in particolare:

  • le dimensioni,
  • la presenza di noduli,
  • eventuali disomogeneità strutturali,
  • la vascolarizzazione

Se all’ecografia si osservano noduli con particolari caratteristiche è  necessario  eseguire,  con  un  ago  sottile  e sotto guida ecografica, il prelievo di una piccola  quantità  di  cellule,  per  avere  informazioni  relative  alla  benignità o alla malignità del nodulo studiato