Nutrizione clinica

Curriculum Vitae Dott. Antonello Giannoni

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’università di Pisa il  31Ottobre 1975 e specializzato in Anestesia e Rianimazione presso la stessa Università il 13 Luglio 1979. Dirigente medico anestesista presso l’Ospedale di Carrara dal 25 Settembre 1979 pratica attività clinica di sala operatoria nelle specialità di Chirurgia Generale, Ortopedia, Ostetricia e Ginecologia, ORL, Oculistica. Nell’ambito della Rianimazione si occupa di terapia ventilatoria, cardiocircolatoria e metabolica del paziente critico con particolare attenzione alle tecniche di nutrizione artificiale. Dopo un corso biennale presso l’Università di Siena in Nutrizione Clinica si dedica dal Gennaio 1997 anche all’assistenza dei malati nutriti a domicilio con nutrizione artificiale.

Nel Novembre 2008 viene nominato con delibera del Direttore Generale dell’ASL 1 di Massa e Carrara Direttore dell’Unità Operativa Dipartimentale di Nutrizione Clinica e Dietetica, ruolo che ricopre fino al 31 Dicembre 2017 che lascia per raggiunti limiti di età. Ha collaborato con la Regione Toscana alla stesura della delibera 618/2001 per la organizzazione dei servizi regionali Nutrizione Artificiale Domiciliare. Ha collaborato con l’Agenzia per i Servizi Regionali di Sanità del Ministero della Salute per la stesura delle linee Guida in Nutrizione Artificiale Domiciliare edite nell’Agosto 2004. Attuale delegato regionale per la Società Italiana di Nutrizione Artificiale  e Metabolismo (SINPE) è stato per la stessa società membro del Consiglio Direttivo dal 2006 al 2011, coordinatore didattico, e responsabile del sistema qualità fino al Dicembre 2016. Membro del Comitato Etico di Area Vasta Nordovest (CEAVNO) dal 2013 al 31/12/2017. Associato alla Società Europea di Nutrizione Clinica e Metabolismo (ESPEN). Autore di numerose pubblicazioni in tema di organizzazione e clinica in Nutrizione Artificiale, ha partecipato a numerosi corsi e congressi come docente o relatore.

Cos’è la Nutrizione Clinica

La Scienza della Nutrizione si occupa di tutti gli aspetti  che riguardano l’interazione tra cibo, nutrienti (i componenti attivi del cibo) e la vita quotidiana degli esseri umani, il loro stato di salute, l’insorgenza di varie malattie ed i processi attraverso i quali un organismo è in grado di ingerire, assorbire, trasportare, utilizzare ed eliminare i nutrienti.

La Nutrizione Clinica è quella disciplina che si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento di tutte quelle modificazioni dello stato nutrizionale e metabolico causate da malattie acute o croniche e di quelle condizioni patologiche causate dalla deficienza o dall’eccesso di determinati nutrienti (malnutrizione per difetto o per eccesso). Ogni intervento di tipo nutrizionale, sia esso preventivo o curativo, che ha come oggetto un individuo malnutrito o a rischio di diventarlo è nutrizione clinica.

La Nutrizione Clinica, mediante la diagnostica applicata allo stato metabolico e nutrizionale, ha il compito di riequilibrare il rapporto tra cibo, metabolismo e stato di malattia sia quando esiste un eccesso ( sovrappeso, obesità) che un difetto (calo ponderale secondario a cancro, malattie degenerative croniche, stati patologici per insufficienza di organi o apparati), o quando particolari nutrienti non vengano metabolizzati correttamente come nel diabete o nelle dislipidemie (aumento di trigliceridi, colesterolo). Inoltre l’analisi dello stato nutrizionale e metabolico è di fondamentale importanza nella terapia di particolari disturbi del comportamento alimentare come anoressia,e bulimia per intervenire con efficacia sui vari gradi di gravità con cui che queste malattie, attualmente in pericoloso aumento, si possono manifestare. Le modalità terapeutiche si basano fondamentalmente sulla consulenza alimentare mirata a indirizzare gli individui sull’utilizzo intelligente e responsabile della dieta adeguata allo stato di salute o di malattia senza incorrere in pericolose privazioni o assunzioni squilibrate di particolare alimenti.

L’intervento terapeutico nutrizionale si può beneficiare anche dell’utilizzo della nutrizione artificiale in quei casi in cui l’alimentazione naturale non è in grado da sola di fare fronte alle esigenze metaboliche dell’individuo.

I meccanismi utilizzati nella diagnostica si avvalgono di:

  1. Antropometria: analisi del peso, altezza, ed il loro rapporto in base ad età e sesso (BMI, FFMI)
  2. Analisi della composizione corporea mediante Bioimpedenzimetria (BIA)
  3. Esami ematochimici mirati
  4. Diario alimentare per quantificare la corretta assunzione dietetica o eventuali devianze.