Centro Medico

Visite specialistiche
segreteria@centromedicoponticello.it
0585 41847 (selezione 2)
LUN-VEN: 9-19

Centro Medico

Diagnostica
segreteria@diagnosticamassa.it
0585 41847 (selezione 1)
LUN-VEN: 8:30-19 | SAB: 8:30-13

Medicina Nucleare

La medicina nucleare è un ambito specialistico dove le radiazioni ionizzanti sono utilizzate sia a scopo diagnostico, per lo studio funzionale di organi o tessuti, sia a scopo terapeutico, utilizzando vari radionuclidi introdotti nell’organismo per la cura di diverse patologie sia oncologiche che non oncologiche.

Presso Centro Medico Ponticello viene erogata la visita di medicina nucleare, una visita specialistica che fa parte del percorso di un paziente che dovrà essere sottoposto a un trattamento di medicina nucleare.

A cosa serve la visita di medicina nucleare?

La terapia radiometabolica prevede l’utilizzo dei cosiddetti radiofarmaci ovvero sostanze marcate con una piccola quantità di radioattività che si concentrano in maniera mirata nei tessuti specifici al fine di ‘distruggere’ le cellule malate.

La terapia radiometabolica trova indicazione nei gruppi selezionati di pazienti affetti da ipertiroidismo o in diverse patologie oncologiche (per esempio tumori neuroendocrini, tumori differenziati della tiroide, neoplasia prostatica con metastasi scheletriche).

Durante la visita di medicina nucleare il medico specialista prescrive l’indicazione al trattamento radiometabolico. Durante la visita il medico nucleare spiega, tra l’altro, al paziente le modalità dell’esecuzione della terapia, le alternative terapeutiche, i risultati attesi ed eventuali effetti collaterali legati al trattamento radiometabolico.

particolare di un risultato di esame di medicina nucleare

Come si svolge la visita di medicina nucleare?

Nella prima parte della visita lo specialista sottoporrà diverse domande al paziente con l’obiettivo di raccogliere quante più informazioni possibili sulla sua storia clinica e sulle sue abitudini (anamnesi), con particolare attenzione su eventuali patologie concomitanti o terapie in corso. Lo specialista prenderà visione di tutta la documentazione precedente del paziente e quindi è necessario portarla con se in visita, inclusi precedenti esami diagnostici ed ematochimici.

Lo specialista accerterà l’assenza di controindicazioni all’utilizzazione di sostanze radiomarcate utilizzate per il trattamento. Le controindicazioni al trattamento dipendono dall’organo interessato e dalla patologia da trattare.

Il medico nucleare confermerà o meno l’indicazione al trattamento, fornendo al paziente tutte le informazioni necessarie per il proseguimento del proprio percorso di cura.

Sono previste norme di preparazione?

Le norme di preparazione dipendono dal tipo di trattamento radiometabolico al quale deve essere sottoposto il paziente e sono comunicate durante la visita. Per alcune terapie sarà necessario essere a digiuno o sospendere determinati farmaci che potrebbero interferire con il trattamento. Durante la visita lo specialista valuterà la durata e le modalità di eventuale sospensione dei farmaci.

Medici di riferimento

Dal blog

Patologie cardiovascolari
Ponticello Informa

L’incidenza delle patologie cardio circolatorie: chi è più a rischio?

In occasione del mese della prevenzione cardiovascolare, abbiamo fatto qualche domanda al dott. Franco Pambianco, cardiologo presso Centro Medico Ponticello.
Il dott. Pambianco opera da quasi 40 anni nel campo della diagnosi e della cura delle patologie cardiovascolari e il suo punto di vista rappresenta una vera e propria fotografia panoramica della casistica di questi disturbi sul territorio.

sistema cardiocircolatorio patologie
Ponticello Informa

Il Sistema Cardio Circolatorio: le patologie più comuni

L’apparato cardiocircolatorio permette di distribuire l’ossigeno e i nutrienti a tutti gli organi, i tessuti e le cellule dell’organismo e di eliminare l’anidride carbonica e le sostanze di scarto.
Esso serve inoltre a veicolare importanti componenti del sistema immunitario e altre molecole che svolgono diverse funzioni nell’organismo come ad esempio i globuli bianchi e gli ormoni. Proprio mediante la fitta rete che compone l’apparato cardiocircolatorio, riescono a spostarsi da un organo all’altro e da un tessuto all’altro a seconda delle necessità dell’organismo. Scopriamo il funzionamento di questo apparato e le patologie che possono presentarsi.

ALIMENTAZIONE MENOPAUSA
Ponticello Informa

Alimentazione in menopausa: mangia meglio, non meno!

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale cause di morte nel nostro Paese e dati recenti  mostrano come l’infarto del miocardio e l’ictus colpiscano più spesso le donne, anche se con un esordio  più tardivo, in genere dopo la menopausa.

Branche correlate

Diagnostica

Per informazioni

    0585 44449

    Email segreteria@centromedicoponticello.it