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Risonanza Magnetica Aperta: il comfort e la qualità diagnostica è davvero per tutti

Immagine di copertina per l'articolo sulla risonanza magnetica aperta

La risonanza magnetica o RM è un esame diagnostico di secondo livello che permette di eseguire lo studio dettagliato delle strutture anatomiche.

Il vantaggio di questa procedura è quello di evitare totalmente la somministrazione di dose radiante al paziente unita al fatto di ottenere un imaging tridimensionale estremamente dettagliato attraverso proiezioni della sezione in esame.

Ciò la rende un test di assoluta rilevanza in numerosi campi della medicina: dalla traumatologia all’oncologia, passando per l’ortopedia, la gastroenterologia, la cardiologia ecc.

Come funziona la Risonanza Magnetica?

Come detto, la risonanza magnetica è una metodica di Diagnostica per Immagini che non utilizza radiazioni ionizzanti (dannose per l’essere umano) ma campi elettromagnetici abbinati ad impulsi a radiofrequenza. A seconda del distretto corporeo oggetto dell’indagine RM, i diversi atomi che compongo i tessuti umani vengono stimolati ed emettono un segnale che, captato e rielaborato da un computer di ultima generazione, permette la formazione delle immagini sui 3 diversi piani dello spazio (assiale, coronale e sagittale).

Queste caratteristiche consentono al Medico Radiologo di poter fare una diagnosi il più possibile precisa ed accurata.

 

Diciamo addio a senso di ansia e claustrofobia

Una delle maggiori difficoltà che il paziente incontra durante questo esame è rappresentata dal fatto di ritrovarsi in un ambiente generalmente chiuso e angusto in totale immobilità anche per diverse decine di minuti mentre il tecnico di radiologia (o TSRM) esegue le procedure di acquisizione.

Questa situazione di discomfort crea poca propensione a svolgere questo esame in taluni soggetti e può mettere a repentaglio il corretto svolgimento di tutta la procedura.

Per questo motivo Diagnostica Massa si è dotata di una Risonanza Magnetica a configurazione aperta che permette di poter eseguire l’indagine RM anche a tutti coloro che soffrono gli spazi chiusi e di crisi di panico.

La scelta di Diagnostica Massa è ricaduta sull’RM “AIRIS VENTO LT”, innovazione tecnologica che, oltre alle suddette caratteristiche, consente di acquisire immagini in tempi ridotti rispetto al passato ed allo stesso tempo con elevata qualità diagnostica.

A differenza delle RM convenzionali, con la classica forma a “tubo”, la macchina si presenta come un semplice lettino sormontato da una struttura lenticolare (il magnete).

Il paziente, nel caso di uno studio articolare come spalla, anca o ginocchio, si ritrova quasi totalmente libero e con la testa sempre al di fuori del raggio d’inclusione del magnete. Solo nel caso di studio della colonna vertebrale il paziente avrà la testa sotto il magnete, ma sarà sempre e comunque totalmente libero su tutti i lati (e non all’interno di una struttura chiusa) come ben si può notare in foto.

Questa condizione di totale apertura verso l’esterno aiuta il paziente che deve sottoporsi all’esame a mantenere lo stato di serenità durante tutto il tempo di esecuzione che, per l’adulto, può variare dai 25 ai 40 minuti.

Da non dimenticare inoltre il ridotto livello di rumore acustico che perfeziona significativamente le prestazioni di questa incredibile RM, consentendo al paziente di sentire costantemente le istruzioni del Tecnico di Radiologia durante lo svolgimento dell’esame.

Una dottoressa consola un bambino prima di una risonanza magnetica aperta

Un esame a misura di bambino

Vista la non invasività e pericolosità dell’esame, unita appunto alle caratteristiche di totale apertura del macchinario, il nostro staff tecnico sanitario ha costituito dei protocolli studiati ad hoc per il paziente pediatrico. Il bambino potrà beneficiare di un percorso a lui dedicato che combina minor tempo di permanenza nel macchinario alla stessa elevata qualità diagnostica.

Questo accorgimento fornisce una elevatissima alternativa ad esami diagnostici più invasivi come la TC e la semplice radiografia che comunque darebbe una valutazione preliminare e non conclusiva per la diagnosi.

 

Come si esegue l’esame?

Il paziente viene accolto dal TSRM e fatto accomodare in sala RM.

Il paziente viene invitato a togliersi gli indumenti in eccesso in base all’esame e a togliersi di dosso eventuali oggetti metallici che potrebbero interferire con le acquisizioni.

Prima di eseguire l’esame è infatti necessario che il paziente abbia l’accortezza di liberarsi da:

  • Lenti a contatto
  • Apparecchi per udito
  • Protesi dentarie mobili
  • Cinti sanitari
  • Busti
  • Parrucche
  • Fermagli per capelli
  • Gioielli, orologi e piercing
  • Carte di credito, ogni tipo d scheda magnetica
  • Ogni oggetto metallico o indumento contenente parti metalliche
  • Ogni cosmetico dal volto

Questo passaggio è fondamentale per evitare danni a pelle e tessuti ed eventuali danneggiamento a oggetti personali nonché per garantire la più alta qualità possibile del risultato diagnostico.

Successivamente viene posta una serie di domande circa le condizioni di salute del paziente e sulla specifica situazione sanitaria per meglio calibrare la procedura diagnostica.

Il paziente viene infine fatto accomodare sul lettino e posizionato secondo necessità.

A questo punto può partire l’acquisizione delle immagini: il paziente dovrà restare immobile per tutto il tempo necessario e seguire le indicazioni del tecnico a seconda dei casi.

Una volta eseguito l’esame, il tempo di refertazione è di 24/48 ore.

 

Quali sono le controindicazioni relative all’esame?

Nonostante le conoscenze attuali dimostrino la non dannosità dell’esame di risonanza magnetica, esistono comunque alcune controindicazioni assolute delle quali è necessario accertarsi.

Prima di essere condotti nella sala di risonanza magnetica aperta è necessario dunque compilare un questionario con lo scopo di escludere le controindicazioni sotto citate che impediscono l’esecuzione dell’esame stesso, ovvero:

  • essere portatori di peacemaker cardiaco
  • essere portatori di neuro stimolatori
  • essere portatori di protesi con circuiti elettrici
  • essere portatore di pompe per infusione di farmaci non rimovibili
  • essere stato operato per protesi del cristallino negli ultimi tre mesi

Le seguenti caratteristiche devono essere valutate attentamente assieme al tecnico radiologo per garantire la fattibilità dell’esame:

  • essere portatori di schegge o frammenti metallici che possono spostarsi a causa del campo magnetico
  • essere portatori di stent su cuore o vasi sanguigni
  • Donne in stato di gravidanza nei primi tre mesi
  • essere affette da claustrofobia o epilessia

Gli esami specifici di RM presso Centro Medico Ponticello

Presso il Centro Medico Ponticello è possibile eseguire i seguenti esami:

  • Risonanza Magnetica colonna cervicale
  • Risonanza Magnetica colonna dorsale
  • Risonanza Magnetica colonna lombosacrale
  • Risonanza Magnetica bacino e articolazione coxofemorale
  • Risonanza Magnetica spalla
  • Risonanza Magnetica gomito
  • Risonanza Magnetica mano
  • Risonanza Magnetica ginocchio
  • Risonanza Magnetica caviglia
  • Risonanza Magnetica piede
  • Risonanza Magnetica seni paranasali
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