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Il soffio al cuore: quando preoccuparsi?

soffio al cuore

ln questo articolo

Abbiamo visto in questo articolo le patologie più comuni che possono interessare l’apparato cardiocircolatorio e il funzionamento di quest’ultimo.  Concentrandoci sul cuore, possiamo trovare una condizione molto comune al limite della patologia che ha molto a che vedere anche con la sua complessità meccanica: il soffio.

Il battito del cuore produce infatti dei rumori caratteristici. L’apertura e la chiusura delle valvole cardiache generano i toni cardiaci, il classico “tump tump” che ben conosciamo. Tuttavia, un flusso di sangue più o meno turbolento che passa attraverso le valvole può accompagnare i toni determinando i cosiddetti soffi.

Il soffio al cuore è quindi un rumore che il medico può percepire auscultando il battito cardiaco con uno strumento detto stetoscopio. I soffi così rilevati possono avere diversi gradi d’intensità, da molto deboli a molto intensi.

Vediamo in cosa consiste questa caratteristica e quando essa può costituire un problema per la salute.

Come “suona” il cuore

La prima parte del rumore è prodotta dalle valvole mitrale e tricuspide che si chiudono all’inizio della sistole (quella fase del ciclo cardiaco, la contrazione dei ventricoli, che permette al cuore di pompare il sangue verso l’esterno).

La seconda parte del rumore è prodotta dalle valvole aortica e polmonare che si chiudono all’inizio della diastole (il momento in cui i ventricoli si rilassano e si riempiono del sangue pompato al loro interno dagli atri).

ecografia cuore
Le tipologie di soffio al cuore

Esistono due tipi di soffio al cuore:

  • Innocente (benigno)
  • Anomalo

I soffi innocenti non sono causati da problemi cardiaci e sono piuttosto comuni tra i bambini sani. Basti pensare che questi rappresentano la ragione più frequente che spinge i genitori a rivolgersi ad un cardiologo pediatrico. Praticamente tutti i bambini sviluppano un qualche soffio al cuore durante il periodo della loro infanzia, ma di questi meno dell’1% risulta patologico.

I pazienti che hanno un soffio anomalo presentano invece i sintomi di problemi cardiaci; la maggior parte dei soffi anomali nei bambini è causata da malformazioni cardiache congenite, cioè da problemi di forma e di struttura del cuore presenti fin dalla nascita.

Negli adulti, invece, i soffi anomali sono causati nella maggior parte dei casi da disturbi a carico delle valvole cardiache, che si sviluppano come conseguenza di altre malattie, infezioni o semplicemente dell’invecchiamento che rende le valvole più rigide

Il soffio al cuore non è quindi una malattia di per sé, ma un segno, e nella maggior parte dei casi non è pericoloso:

  • Quelli di tipo innocente non causano particolari sintomi e non richiedono di limitare l’attività fisica né di prendere altre particolari precauzioni. Il soffio innocente può continuare ad esistere per tutta la vita, senza richiedere alcuna terapia.
  • La prognosi e la terapia dei soffi anomali dipendono dal tipo e dalla gravità del problema cardiaco che li provoca.
flusso sangue cuore
Le cause del soffio al cuore

Soffio innocente

Rimane ancora oggi inspiegata la ragione per cui alcune persone soffrono di soffi innocenti. Essi sono semplicemente rumori causati dal sangue che circola attraverso le cavità cardiache e le valvole, oppure nei vasi sanguigni collegati al cuore.

I soffi innocenti, inoltre, possono essere causati da una circolazione maggiore del normale all’interno del cuore. Infanzia a parte, la causa più frequente di circolazione eccessiva nel cuore è la gravidanza, durante la quale l’organismo della madre produce una quantità maggiore di sangue. I soffi riscontrati nelle gestanti sono per lo più innocenti.

Soffio anomalo

Come detto, spesso i soffi anomali sono causati da malformazioni cardiache congenite o da disturbi valvolari acquisiti, soprattutto come conseguenza della degenerazione delle valvole con l’età.

In questi casi il cardiologo dovrà valutare le caratteristiche del soffio, cioè la sua intensità (in una scala da 1 a 6), la sua comparsa in relazione ai torni cardiaci e la sua durata, la parte del torace in cui viene percepito meglio e l’eventuale variazione in base ai cambiamenti della posizione del torace.

I sintomi del soffio al cuore

Chi ha un soffio al cuore di tipo innocente non presenta alcun sintomo, se non il soffio vero e proprio, perché i soffi al cuore innocenti non sono causati da patologie cardiache (più correttamente il soffio è in realtà un segno, non un sintomo, perché non viene percepito dal paziente, mentre si tratta di un rilievo oggettivo percepito dal medico).

Chi invece ha un soffio anomalo presenta i sintomi dei problemi cardiaci che lo provocano, tra di essi possiamo ricordare:

  • nutrizione insufficiente e ritardi nella crescita (nei neonati),
  • fiato corto, anche solo durante l’esercizio fisico,
  • sudorazione eccessiva senza cause apparenti,
  • dolore al torace,
  • vertigini o svenimento,
  • colore bluastro della pelle, soprattutto delle dita e delle labbra (cianosi).

I sintomi dipendono in ogni caso dal problema che causa il soffio e dalla sua gravità.

Come si effettua la diagnosi

I medici usano lo stetoscopio per auscultare il battito cardiaco ed identificare eventuali soffi; possono scoprire un soffio al cuore durante una normale visita o durante un controllo per un altro disturbo.

Se il soffio al cuore è causato da una malformazione cardiaca congenita, di solito viene scoperto immediatamente dopo il parto oppure nelle prime settimane di vita. I soffi anomali causati da problemi di salute diversi possono essere diagnosticati nei pazienti di qualsiasi età.

A quali specialisti rivolgersi

I medici di famiglia di solito indirizzano i pazienti che presentano soffi anomali verso un cardiologo o un cardiologo pediatrico in grado di eseguire ulteriori valutazioni ed esami.

I cardiologi sono medici specializzati nella diagnosi e nella cura dei problemi cardiaci del paziente adulto; i cardiologi pediatrici si occupano dello stesso campo, con tutta la professionalità necessaria per la diagnosi e la cura dei bambini.

soffio al cuore
La visita

Il medico ausculterà attentamente il battito vostro o di vostro figlio usando uno stetoscopio, per scoprire se il soffio al cuore è innocente o anomalo. Presterà particolare attenzione all’intensità, alla posizione in cui è possibile ascoltarlo e al momento in cui lo si può sentire, riuscendo infine a diagnosticarne la causa.

Il medico, inoltre, potrà:

  • informarsi sui problemi di salute presenti e passati vostri e della vostra famiglia.
  • effettuare una visita completa, alla ricerca di sintomi di malattie o di problemi fisici, ad esempio del colore bluastro della pelle. per quanto riguarda i neonati, potrà cercare sintomi di ritardo nella crescita e di problemi dell’alimentazione.
  • chiedervi se soffrite di sintomi come:
    • dolore al torace,
    • fiato corto (soprattutto durante gli sforzi fisici),
    • vertigini o svenimenti
    • gambe e caviglie gonfie
Valutazione dei soffi cardiaci

Durante la valutazione di un soffio cardiaco il medico prenderà in considerazione diversi fattori, tra cui ricordiamo:

  • intensità del rumore, valutata su una scala che va da 1 a 6 (1 equivale a un soffio debole, mentre 6 a un soffio molto intenso).
  • il momento del ciclo del battito cardiaco in cui si avverte il soffio.
  • parte del torace (ed eventualmente del collo o della schiena) in cui si può udire il soffio.
  • tono del rumore (soffio acuto, medio o grave).
  • durata del rumore.
  • eventuali cambiamenti del soffio dipendenti dalla respirazione, dall’attività fisica o dalla modifica della posizione.
sistema cardio circolatorio tracciato ecg
Gli esami diagnostici

Se il medico diagnostica un soffio al cuore anomalo, può consigliare a voi o a vostro figlio uno o più degli esami sottoelencati.

Radiografia toracica

La radiografia toracica è un esame assolutamente non invasivo che elabora delle “fotografie” dell’interno del torace, compresi il cuore, i polmoni e i vasi sanguigni. Viene effettuata per scoprire le cause di alcuni sintomi, come ad esempio il fiato corto.

Elettrocardiogramma

L’elettrocardiogramma (ECG) è un semplice esame che individua e registra l’attività elettrica del cuore. È in grado di mostrare la velocità del battito e le eventuali irregolarità del ritmo cardiaco; inoltre registra l’intensità e la scansione temporale dei segnali elettrici in tempo reale, mentre attraversano ogni singola parte del cuore.

Quest’esame è effettuato per scoprire la causa dei problemi cardiaci, oppure per escluderne altri. L’esame in questione dura pochi minuti, non è doloroso ed è privo di radiazioni ionizzanti.

Ecocardiografia

L’ecocardiografia è un esame non invasivo che usa le onde sonore per creare delle immagini del cuore. L’esame dà informazioni sulle dimensioni e sulla forma del cuore, nonché sul funzionamento delle cavità e delle valvole.

L’ecocardiografia può anche identificare

  • Le zone del cuore non raggiunte da un flusso di sangue sufficiente
  • Le zone che non si contraggono come dovrebbero
  • Eventuali lesioni preesistenti dovute alla mancanza di irrorazione sanguigna.
  • La capacità di apertura e chiusura di tutte e quattro le valvole cardiache e i relativi flussi attraverso di esse

In alcuni casi potrebbe essere utile anche eseguire un ecocardiogramma sotto sforzo o con supporto farmacologico, per avere ulteriori informazioni sulla capacità del cuore e delle valvole di funzionare durante determinate condizioni di stress. La prova da sforzo ecocardiografica è in grado di evidenziare se il flusso di sangue diretto verso il cuore è insufficiente: in questo caso si può diagnosticare una coronaropatia, cioè un disturbo a carico delle arterie coronarie.

stile di vita sano soffio cuore
Cure e terapie per il soffio al cuore

Il soffio al cuore non è di per sé una malattia, ma un rumore anomalo che compare durante il battito cardiaco; l’eventuale terapia sarà quindi rivolta alla causa che lo provoca e non al sintomo.

Soffi innocenti o benigni

I bambini sani che presentano un soffio innocente non devono essere curati, perché il soffio non è causato né da problemi cardiaci né da altre patologie.

Anche le gestanti che presentano un soffio innocente dovuto all’aumento del flusso sanguigno non devono essere curate; normalmente, infatti, il soffio scomparirà dopo il parto.

Soffi anomali

Se voi o vostro figlio avete un soffio anomalo, il medico vi consiglierà una terapia per il disturbo o per la patologia che lo causano. Alcune patologie, ad esempio l’anemia o l’ipertiroidismo, sono in grado di provocare soffi non connessi ad alcuna patologia cardiaca. Curandole, i soffi dovrebbero infatti scomparire.

Qualora il soffio fosse causato da una malformazione cardiaca congenita, la terapia dipenderà dal tipo e dalla gravità della malformazione e potrà essere farmacologica o chirurgica.

Quando la causa è un disturbo valvolare acquisito, la terapia di solito dipenderà dal tipo e dalla gravità del disturbo.

Al momento non esistono farmaci in grado di curare i disturbi delle valvole cardiache, tuttavia è possibile curare i sintomi e scongiurare le complicazioni ricorrendo a modifiche dello stile di vita e a terapie farmacologiche. Ma soprattutto, dato che la maggior parte della valvulopatie è su base degenerativa, è importante la prevenzione ed evitare e trattare adeguatamente i fattori di rischio come fumo, ipertensione arteriosa, dislipidemia e diabete.

a cura di

Dr.ssa Valentina Barletta

La dottoressa Barletta si occupa principalmente di diagnostica non invasiva delle principali patologie cardiache (cardiopatia ischemica, aritmie, ipertensione arteriosa, valvulopatie, scompenso cardiaco) mediante l’utilizzo di elettrocardiogramma ed ecocardiografia.

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